nunveregghepiù

Politica, economia, giustizia, antimafia, scuola, ambiente e voglia di normalità.

fac-simile scheda 2-4 con scritta nunveregghepiù 2008 copia

Chi sono

Utente: nunveregghepiu
Nome: nunve regghepiù
Siamo cittadini che vogliono il rinnovamento della classe politica per un paese finalmente normale.
DISCLAIMER

Questo blog ai sensi della Legge 7 marzo 2001, n.62 non rappresenta una testata giornalistica in quanto il blog sarà aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale. Le immagini qui inserite sono tratte in massima parte da Internet; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo e saranno subito rimosse. Ricordiamo inoltre agli utenti che l’IP viene registrato e trattato ai fini delle statistiche interne. In caso di commenti diffamatori ed offensivi il numero IP sarà segnalato alle autorità competenti.


 Subscribe in a reader

Add to Technorati Favorites

http://www.wikio.it

Registra il tuo sito nei motori di ricerca

diffondi
USA LA BICI
Free Blogger

Basta! Parlamento pulito

Categorie


abruzzo
acerra
acqua
acquisto critico
agricoltura
airfrance
airone
aldo moro ppeppino impastato sta
alimentari
alitalia
alternativa
alternative
ambientalismo
ambientalisti
ambiente
ambiente ecologia terra energia
antimafia
antistato
antonio di pietro
api
arrowbio
assenteismo
attntato
auto elettrica
aziende
bacnhe mutui tassi berlusconi go
barbacetto
batterie
benzina
beppe grillo
beppino englario
berluscnsi
berlusconi
berlusconi ministri donne 12 21
berluska
bertolaso
biografia
bluff
bolzaneto
bordello
borsellino
bossi boselli casini santanchè
brasile
brescia
brunetta
bullismo
caccia
calabria
calderoli
calendario
camorra
campagna elettorale
campania
cancro
cannabis
capitale
capitalismo
carfagna
carlo vulpio
caro spesa
casa farmaceutiche
casalesi
case chiuse
casini
caso englaro
cassa integrazione
casta
casta privilegi popolo ribellion
ceneri tossiche
censura
cervelli italia creatività spre
chiaiano
chiodi
ciclo naturale
cip6
clandestini
class action
classe operaia
clientele
cloaca
coandestini
colaninno
collusioni
commissione ambiente
commissione ue
comnisti
comunità europea
concorrenza
confesercenti
conflitto di interessi
congiuntivo
connett
consumatori
consumi
consumismo
contestazione
contrada
contribuenti
controinformazione
controllo
corpo
corrado canevale
corriere della sera
corruzione
corteo
coruzione
cose
cossiga
costi
costo della vita
costumi italiani europei cultura
cragnotti
craxi
crisi
crisi economica
crisi istituzionale
cristiano di pietro
culo
cure primarie
de magistris
debiti formativi
declino
decreto sicurezza
delazione
delirio tour
dellutri
democrazia
denuncia
desio
destra
dharma initiative
di pietro
diaz
dichiarazioni
digos
dimissioni in bianco
diossina
dirigenti
diritti
diritti civili
discariche
discariche abusive
disparità
dittatura
dpef
draghi
e occupazioni
earth overshoot day
ebrei
ecologia
economia
economia liberale
edilizia
egoismo
election day
elettrodomestici
elezione 2008 2006 percentuali s
elezioni
elezioni astensione democrazia p
eluana
emendamento
emergenza
emergenza rifiuti
emma bonino
energia
enrica giorgetti
eolico
erba
estero
europa
eutanazia
extracomunitari
falcone
fallimento
falsità
fannulloni
fantozzi
farmacie
farmaindustria
fascismo
fascisti
favori
feste
festini
fiducia
filiera corta
filippo penati
financial times
finanza
finanze
fine della scuola
fiori
follia
fondi
fonti rinnovabili
forleo
formazione governo donne ministr
forze dellordine
francesco cossiga
francia
free blogger
g8
gabanelli
gaffe
gas
gasparri
gelmini
genchi
genitori
genova
geronzi
giappone
giovani
giudici
giustizia
global service
globalizzazione
gomorra
goshiki-zakura-ohashi
governo
governo berlusconi
governo berlusconi promesse mini
governo ladro
guidici
ici
ignoranti
ignoranza
illeggittimità
immigrati
immigrazione
immissioni in ruolo
immondizia
immunità parlamentare
impregilo
impronte digitali
impunità
inceneritore
inceneritori
incidenti
incomptenza
indagini
infiltrati
inflazione
inflazione costo della vita cast
inflazione progammata
informazione
innalzamento del livello dei mar
innovazione
inquinamento
insegnanti
insegnati
intercettazioni
internet
investimenti
ipocrisia
iquinamento
isde
istruzione
joint
kaka
lavoro
lega
lega nord
legge 133
legge ad personam
leggi ad personam
leoluca orlando
libera informazione giornalismo
libero grassi
libertà di stampa
liste bloccate
lodo alfano
lodo schifani
lombardia
lombardo
lost
lula
machismo
maestro unico
mafia
magistratura
magistratura deviata
malattie
malattie veneree
mancino
mangano
manifestazioni
mannheimer
marijuana
mario mautone
maroni
maschilismo
mass media
media
mediaset
medicina
medicina democratica
memoria giornalisti uccisi mafia
menzogne
merkel
metastasi
mezzi di comunicazione
micropolveri
milan
milano
miliardi
militari
mills
minacce
ministero degli interni
ministero istruzione gelmini mer
ministro della salute
ministro istruzione
minorenne
mobilitazione
monnezza
monopolio
montanari
moratti
morvllo
museo
mutii berlusconi banche
mutui
mutui tasso variabile berlusconi
nanopatologie
nanoprticelle
napoli
napolitamo
napolitano
nazismo
ndrangheta
neofascisti
nero
nicola cosentino
noemi
noinc
nucleare
nudo
nunveregghepiu
obbligo
occupazione
odio
odori
oggetti
okkupazione
operai
opposizione
organico di diritto
ortis
oscar
pacchetto sicurezza
paolo borsellino
paolo mieli
parmalat
paul connet
pd
pd pdl veltroni berlusconi polit
pdl
pentiti
petrolio benzina aumenti soldi o
piazz
pioggia acida
pizza
pizzo
politica
politica economica
politici
polizia
polveri sottili
poveri
precari
precariato
presidente
prevenzione
privatizzazione
privilegi
processi
procura
prodi
produzione
professori
profitto
propaganda
proprietà
prostitute
prostituzione
protesta
protesta astensione verbalizzazi
proteste
pubblico impiego
putin
raccolta differenziata
raccomandazioni
radiazioni
radicali
rai
razzismo
recessione
referendum
regalo
report
repressione
rete4
ricambio generazionale
riccardo villari
ricchezza povertà
ricchi
ricerca
riciclaggio
riciclo
ridicolo
rifiuti
rifiuti clandestini rom extracom
rifiuti immondizia napoli de gen
rifiuti tossici
riforma
riforma gelmini
riforma gelmini tremonti
riforme
rinnovabili
rischi per la salute
risorse
risparmi
risparmio
robin hodd tax
robin tax
roibizionismo
rom
roma
ronde
sacconi
salare la scuola
salute
salva-farmacie
salva premier
salva rete4
salvataggio
sanità
sardegna
saviano
scajola
schiaffo
schiavone
schifani fini camera senato teat
scienza
scioglimento
sconto benzina scajola sacconi p
scontri
scontro
scontro catanzaro salerno
scontro politica magistratura
scorta
scuol
scuola
scuola elementare
scuola pubblica
senatori
sentenza
servizi deviati
sesso
sfollati
sfruttamento
sgarbi travaglio grillo santoro
sicilia
sicurezza
sicurezza femminismo
silenzio
sindacati
sinistra
sisde
sistema
sistema sanitario
smantellamento
smentita
smog
social card
sopruso
soru
sottosegretario all0economia
spazzatura
speculazione
sperequazione
spinetta
sport tibet diritti umani
sportiva
sprechi
spreco
stampa
stato
stipndio
storia di silvio berlusconi
strage
studenti
superstizione
surriscaldamento
tagli
tangenti
tanzi
tasse
televisioni
termovalorizzator
termovalorizzatore
terremoto
terreni contaminati
tette
the economist
thor
tmb
toghe sporche
top manager
trattamento biologico dei rifiut
trattamento meccanico biologico
trattamento meccanico dei rifiut
travaglio
tremonti
tremonti ministro economia bugie
tribunale
tumori
tumori cancro campania flagello
tv
udc
ultras
unione europea
università
v2day grillo libera informazione
v2day massmedia casta telegiorna
valori etici
vaticano
veecchi
veline
veltroni
vemtroni
verdi
vergogna
verità
veronesi
via damelio
video divertenti satira
vigilanza
violante berlusconi compromessi
violenza
volgarità
volo albenga-roma
web
whynot
youtube
zingari

Partecipano

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
venerdì, 30 maggio 2008

Chi c'è dietro l'affare dei rifiuti in Campania?

Guido Bertolaso, neo-sottosegretario ai rifiuti nominato da Berlusconi per risolvere l’emergenza della spazzatura a Napoli, ha prospettato le seguenti direttive: termine dei lavori per l'inceneritore di Acerra da affidare a Impregilo, far partire la costruzione di altri tre termovalorizzatori a Santa Maria La Fossa, Salerno e Napoli, e aprire i vari siti per le discariche (Chiaiano compreso).

Ma se, come dimostrato nonostante quello che ci vogliono fare credere, inceneritori e discariche sono pericolosi, perché questa ostinazione verso questo tipo di soluzione? E perché così tanti impianti di incenerimento?

La produzione giornaliera di rifiuti in Campania è di 7000 tonnellate. Se moltiplichiamo questa cifra per un anno arriviamo a circa 2.500.000 tonnellate l’anno. Il termovalorizzatore di Acerra è da 750.000 tonnellate l’anno, ma se a questa cifra si aggiungono altri tre impianti dalla portata simile si arriva ad una quota di oltre 3.000.000 tonnellate. Questo significa che si sta ipotizzando addirittura di vedere aumentare la produzione dell’immondizia sensibilmente e che non si sta minimamente prendendo in considerazione la raccolta differenziata (questa infatti farebbe diminuire la quantità di immondizia da bruciare). Quando Bertolaso afferma che è necessario “un incremento notevole della raccolta differenziata, "madre di tutte le battaglie”” sta mentendo e sa di farlo.

Perché questa corsa all’inceneritore?

Perché in gioco c’è il Cip6, e cioè quel 6% trattenuto dalle nostre bollette (quindi pagato da noi) per le “energie rinnovabili e assimilate” che dovrebbero andare alle energie pulite (solare, eolico, ecc)  e che invece va in gran parte a chi produce energia con i termovalorizzatori (che inquinano, quelli moderni meno di quelli vecchi, ma inquinano comunque) grazie alla parolina ‘assimilate’. Si parla di una posta in gioco altissima: centinaia di milioni di euro.

E perché la politica vuole regalare questo mare di soldi (nostri) ai costruttori di termovalorizzatori a danno della raccolta differenziata, delle energie pulite e a danno della salute dei cittadini? Chi sono questi imprenditori che riceveranno tutti questi milioni di euro a prezzo di tanti morti per tumore?

Dietro alla gestione e allo smaltimento dei rifiuti è l’Impregilo, il principale gruppo italiano nel settore delle costruzioni e dell'ingegneria, il gruppo è il primo General Contractor italiano nel settore delle grandi opere. L’appalto fu vinto dalla FIBE (Gruppo Impregilo) nel 2000 grazie al ridotto tempo di realizzazione degli impianti di incenerimento. I tempi di realizzazione dell'inceneritore di Acerra previsti erano di 300 giorni. Al 2008 l'inceneritore non è ancora terminato. La magistratura di Napoli ha istituito un processo ed ha deciso per il congelamento dei conti correnti italiani del gruppo Impregilo, per un valore di 750 milioni di euro.

Bertolaso decide che a terminare l’impianto di Acerra deve essere sempre Impresilo, nonostante ci sia un processo contro la stessa per non essere riuscita ad onorare l’impegno.

Impregilo è anche la vincitrice dall’appalto per il ponte sullo stretto di Messina, opera tanto cara a Berlusconi e aggiudicata con un contratto tanto svantaggioso per lo Stato Italiano che Report ne ha fatto oggetto di diverse inchieste giornalistiche (l’ultima il 18/05/08 che fa un po’ un riassunto delle vicende).

Ma chi sono i signori dietro Impregilo?

Salvatore Ligresti e Marcellino Gavio, due grossi imprenditori italiani che, come possiamo leggere su Wikipedia, hanno avuto diversi problemi con la giustizia per tangenti soprattutto nel  periodo di tangentopoli.

Dunque perché affidarsi ad un gruppo che ha avuto nel recente passato vari scandali che hanno riguardato atti di corruzione e concussione le cui conseguenze pratiche sono state l'enorme ritardo nel completamento dell'opera e/o un indiscriminato aumento dei costi di realizzazione? Perché consegnare a tale gruppo i nostri soldi a spese del bene dell’ambiente e della salute pubblica? La risposta non starà per caso proprio nella capacità dimostrata in passato da questi signori nel corrompere la politica?

E perché non si cercano anche altre strade? Ovviamente non c’è un’unica soluzione ma una virtuosa combinazione di diverse opzioni. Raccolta differenziata in primis e non a parole, separazione meccanica dei rifiuti per sconfiggere l’emergenza grazie all’utilizzo di dispositivi come Thor, e per le parte rimanente, principalmente nel periodo dell’emergenza, l’incenerimento (da ridurre man mano che l’emergenza si esaurisce e aumenta la quantità di spazzatura differenziata).

Cos’è Thor? Questo nome è un mistero per tanti perché alcuni vogliono che si parli solo di ciò che è per loro più redditizio, discariche e termovalorizzatori. Del resto si deve parlare il meno possibile. THOR è una tecnologia sviluppata dal CNR e dalla società ASSING SpA, per il trattamento meccanico dell’immondizia solida urbana e la produzione di cdr (combustibile derivato dai rifiuti) in polvere. Il sistema riesce a separare la frazione di inerti (materiali metallici, vetro) e di rifiuti contenenti cloro (plastiche PVC) e la successiva macinazione della frazione combustibile per la produzione di cdr. Ovviamente c’è anche una parte di scarto e abbiamo chiesto direttamente ai responsabile del progetto cosa se ne fa della quota non valorizzabile. Ci hanno risposto che lo scarto “è assai simile al prodotto "compound" che viene quotidianamente venduto alle industrie dei manufatti in plastica riciclata e quindi la sua migliore destinazione è come carica inerte in materiali plastici da recupero, in quanto già micronizzata o in alleggerimento di matrici cementizie”.

Insomma, dell’immondizia si può recuperare tutto, e se ne può anche trarre ricchezza per la collettività come fanno all’estero dove la strada degli inceneritori viene sempre più messa da parte per percorsi alternativi che creano posti di lavoro per tanti.

In Italia si è finora scelto invece di creare ricchezza diversamente e cioè per i pochi che costruiscono i grandi impianti e gestiscono i traffici di spazzatura, il tutto senza minimo rispetto per l’ambiente e per le leggi come le indagini stanno dimostrando.

Bertolaso ieri ha detto che l'inchiesta della magistratura di Napoli sulla gestione dei rifiuti in Campania sta complicando gli sforzi per uscire dall'emergenza, indagini che coinvolgono tra gli altri l'ex braccio destro di Guido Bertolaso e che riguardano la gestione dello smaltimento da parte del Commissariato di governo e delle società del gruppo Impregilo Fibe, Fibe Campania, Fisia, Fisia Italimpianti.

Certo, ci rendiamo conto che senza indagine sarebbe tutto più semplice, per loro.

 

Zanzara Nunveregghepiù

THOR - L'ALTERNATIVA ALL'INCENERITORE

 


Commenti
#1   31 Maggio 2008 - 14:07
 
Ottimo questo post!!

Posso inserirti nei miei link? Guarda che hai un pvt.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente iNessuno

#2   31 Maggio 2008 - 15:20
 
Con piacere.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente nunveregghepiu

#3   01 Giugno 2008 - 11:56
 
Provate a scaricarvi questo videogioco gratuito fatto da alcuni ragazzi napoletani, è divertentissimo http://www.kayenna.it/webtv/news.asp?id=647

un videogioco dedicato ai rifiuti in campania
http://www.kayenna.it/webtv/news.asp?id=647 utente anonimo

#4   01 Giugno 2008 - 18:38
 
Thor non è l'unica alternativa al termovalorizzatore: a segnalarne un'altra già disponibile sul mercato in Giappone e in America è Achille della Ragione, medico napoletano, autore del libro "Monnezza, viaggio nella spazzatura campana". "Poco prima dell'estate — riferisce della Ragione — una società americana, Geoplasma, leader mondiale nella gestione dei rifiuti, inviò un emissario a Napoli che mi contattò, ritenendomi un esperto del settore, sull'onda di una segnalazione del mio libro. Mi pregarono di interessarmi per far conoscere una loro proposta quanto mai allettante: realizzare in 18 mesi uno stabilimento per la vaporizzazione dei rifiuti con un investimento da parte loro di 200 mln di dollari".
L'impianto adopera una tecnologia moderna, basata su una torcia al plasma (opera della Nasa) in grado di disintegrare qualsiasi sostanza senza lasciare residui tossici. Capacità di smaltimento: fino a 5mila tonnellate al giorno. Proposta prontamente segnalata al ministero ed al commissariato, senza alcuna risposta.
ant. aut.

utente anonimo

#5   01 Giugno 2008 - 22:18
 
Thor non è l'unica alternativa (per fortuna ce ne sono diverse), essa è una delle quali però quasi nessuno ne sa nulla, a testimonianza del fatto che si vuole lasciare la gente nell'ignoranza di quello che può essere scomodo per gli interessi di alcuni.
Faremo ricerche riguardo alla 'torcia al plasma' di cu parla Della Ragione per farci una nostra opinione.
Grazie della segnalazione.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente nunveregghepiu

#6   02 Giugno 2008 - 16:26
 
Bisognerebbe far conoscere a tutti quelli che ancora non sanno l'esistenza di queste valide alternative; per fortuna Internet ci aiuta a diffondere idee non conformi a quanto questo governo vuol farci credere e cioè che il termovalorizzatore sia l'unica via percorribile. Idee alternative crescete e moltiplicatevi...

Medoro
utente anonimo

Commenti